Come risparmiare in casa
febbraio 22nd, 2010 By : admin
L’economia della casa. Come, e dove, risparmiare in casa
Avete mai calcolato, in modo accurato, quanta parte delle vostre entrate mensili vengono spese all’interno della vostra abitazione o comunque nell’ambito dell’economia della casa?
Possiamo invitarvi a farlo per comprendere quanto, tra mutuo o affitto, spese alimentari, riscaldamento e bollette varie, venga speso all’interno delle mura domestiche. Una cifra che spesso rappresenta l’80% delle spese mensili di una famiglia. Occorre dunque comprendere dove, e come, vengono spese queste cifre elevate per scoprire tutti quegli accorgimenti che possono portare ad un risparmio rilevante. Questo è dunque l’obiettivo che ci poniamo in questa categoria del nostro blog: come risparmiare in casa o, se vogliamo, risparmiare sull’economia per la casa.

Intanto è bene dire che il risparmio diventa spesso sinonimo di scelte oculate e che strizzano l’occhio all’ecologia. Risparmiare sul superfluo, sull’inutilmente costoso, sulle griffe che delocalizzano (inquinando per il trasporto e, pur mantenendo i prezzi altissimi, portando via il lavoro dalla propria nazione), sullo spreco generalizzato non è una questione di parsimonia, di taccagneria quanto di intelligenza e di generosità verso il prossimo e verso il pianeta in cui si vive.
E, sopratutto, il vivere secondo determinate regole dovrebbe diventare una filosofia di vita anche al di fuori della vita domestica. Se, infatti, fossimo più attenti nell’utilizzo della macchina scopriremmo quanto carburante in meno si potrebbe consumare tenendo il riscaldamento più basso, accendendo l’aria condizionata solo quando davvero necessario, facendo controllare periodicamente gli pneumatici. E, ancora, risparmiando sul prezzo stesso del carburante facendo rifornimento presso le pompe di benzina low cost che si stanno diffondendo sempre più sul territorio italiano.
Risparmiare sull’abbigliamento. La moda è un business (per chi lo fa)
Considerazioni simili possono essere fatte per quanto riguarda l’abbigliamento. Se non si è nelle condizioni di poter seguire i dettami della moda, o non si vuole esserlo, è bene tenere presente che le logiche di mercato, e di marketing, delle case di abbigliamento hanno come obiettivo principale quello di spremere per bene le tasche di tutti noi. Come? Cambiando collezione ogni stagione, riempiendo di pubblicità riviste e programmi televisivi con messaggi che portano ognuno di noi a credere che solo vestendo quelle marche e quegli oggetti in particolare si possa essere socialmente attivi e validi. Gli outlet, e gli spacci aziendali, oltre che gli acquisti presso le grandi catene che propongono abbigliamento di qualità a prezzi bassi (H&M, Celio, Oviesse ecc.), rappresentano modi intelligenti e poco consumistici di vestirsi in modo dignitoso.
Ma, tornando a noi e cioè tornando alle modalità di risparmio per la casa, dobbiamo, inevitabilmente, accennare in modo superficiale alle decine di accorgimenti da intraprendere per disporre di più soldi nel conto corrente per rimandare alla lettura dei vari articoli di approfondimento che non mancheremo di proporvi nel corso dei prossimi mesi.
Fuori casa. Risparmiare sulla spesa
Il risparmio in casa avviene innanzitutto…fuori casa! Ossia nel momento in cui si fa la spesa. Come risparmiare facendo la spesa? Beh, intanto tenendo ben presente che spesso il prezzo di un prodotto è fatto dalla spesa che l’azienda effettua in pubblicità e promozione. Il paradosso dei prodotti, specie alimentari, è quello che talvolta lo stesso articolo è proposto da più marche ma a prezzi decisamente differenti. E’ il caso dei prodotti con il marchio della catena di supermercati (Sma, Carrefour, Coop ecc.) che commissionano talvolta alle stesse aziende che producono per una grande marca la stessa merce, venduta però a prezzo scontatissimo. Secondo voi può esserci tanta differenza di qualità?
Anche i prodotti non alimentari consentono forti risparmi. Ultimamente, ad esempio, sono molto diffusi i detersivi alla spina che propongono prodotti di alta qualità senza caricare il prezzo con costi di pubblicità e di packaging (confezionamento). Inutile dire poi che i discount sono supermercati dove trovare tutto a prezzi accessibili alla quasi totalità della popolazione.
Arrivando però al risparmio all’interno delle mura domestiche, possiamo suddividerne le modalità secondo alcune tipologie:
- Risparmio Energetico
- Risparmio Alimentare
Il risparmio energetico: spegnere gli elettrodomestici, spegnere le luci!
Sul risparmio energetico abbiamo realizzato una apposita categoria e qui basta ricordare come lo spegnimento degli elettrodomestici in stand by (la lucetta rossa di tv, videoregistratore, dvd o l’orologio dell’Hi-Fi) può comportare un risparmio annuale di qualche decina di euro. Ovviamente è bene comprendere come l’utilizzo di elettrodomestici in tripla classe A di consumo sia da preferire in modo da ridurre al minimo i consumi di default di ogni apparecchio. Inoltre, alcune tariffe proposte dalle aziende fornitrici di energia propongono tariffe agevolate per l’utilizzo notturno, in modo da rendere preferibile (laddove non si creino problemi al riposo dei vicini di casa…), l’utilizzo di lavatrice e lavastoviglie negli orari notturni. Pochi poi prestano attenzione a come, e quanto, tengono accese le luci. Guardare la tv con la luce accesa non solo rappresenta un costo inutile ma anche una scelta visivamente poco azzeccata. Quante volte, poi, uscendo da una stanza lasciate la luce accesa, in vista di un ritorno più o meno prossimo nella stessa? Ogni istante di luce accesa in una stanza in cui non vi è nessuno è uno spreco.
Risparmiare sull’acqua: lavarsi le mani con acqua fredda e abbandonare l’acqua minerale
Rientra in questa categoria anche la gestione dell’acqua. Lavarsi le mani, così come la faccia, i denti eccetera, con l’acqua calda è spesso una cattiva abitudine, se non nei giorni più freddi dell’anno. L’acqua fredda costa molto meno e se ne guadagna anche in benessere percepito. Ovviamente, evitare gli sprechi lasciando scorrere l’acqua in modo indebito quando ci si lava è buona norma. Acqua che, peraltro, è anche buona da bere e, spesso, preferibile a quella minerale. L’acqua minerale infatti rappresenta un costo superfluo sia in termini economici che ecologici. Preferire la doccia al bagno e limitare la temperatura in casa (laddove possibile), a 20 gradi, così come evitare gli spifferi vari sono soluzioni che consentono risparmi davvero corposi.
Accorgimenti importanti riguardano poi l’utilizzo di alcuni elettrodomestici indicati per la realizzazione di alimenti. Farsi in modo autonomo, a casa, il pane, la pasta e la pizza consente, oltre ad notevole risparmio derivante dall’utilizzo di materie prime dai costi contenuti, di poter dosare le quantità in modo adeguato. Un altro, importantissimo, elemento di risparmio è quello di preparasi a casa, la sera o la mattina presto, il cibo per il pranzo. Pranzare fuori, per chi è costretto a farlo, è spesso un salasso. Thermos e contenitori in plastica consentono quasi a tutte le persone di mangiare in modo sano gli alimenti autonomamente preparati. Se pensate che, per un pranzo semplice si possono spendere dai 7 ai 12 euro, non c’è bisogno neanche di quantificare il risparmio derivante da questa saggia scelta.
Altra modalità di risparmio, di cui si parla poco anche sul web è quella relativa alla connessione internet. Avete mai provato a verificare quante linee wireless sono percepibili chiaramente dal vostro appartamento? Il vicino di casa, il dirimpettaio, chi abita sopra o sotto, sicuramente dispongono di una connessione ad internet Adsl (o fibra ottica) che potreste tranquillamente condividere. In specialmodo se l’utilizzo che se ne fa è di tipo hobbistico e non professionale, una connessione ad internet può essere utilizzata in almeno due appartamenti. L’importante è farlo in modo legale e mettendosi d’accordo sulla ripartizione delle bollette!
Terminata la fase introduttiva della nostra sezione Risparmiare in casa, vi rimandiamo agli articoli di approfondimento:
- Staccare gli apparecchi in Stand-by
- Le tariffe energetiche per risparmiare
- Stesso prodotto, prezzo differente, la scelta dei prodotti non di marca
- Risparmiare e viver meglio: pane, pasta e pizza fatte in casa.
- I detersivi ricaricabili:
- La connessione internet la divido con il vicino.
- L’acqua del rubinetto
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