feb 24 2010

Risparmio Energetico

Categoria: Risparmio Energeticoadmin @ 13:09

Il risparmio energetico è diventato, nella nostra società dei consumi, non solo una moda, un atteggiamento snob, ma una necessità. Una necessità che coinvolge due aspetti importanti, e spesso legati fra loro, nella vita di ognuno di noi: quello economico e quello ecologico.

Da un punto di vista ecologico sappiamo tutti, o tutti dovremmo sapere, quanto sia in difficoltà in nostro amato pianeta, non solo e non tanto a causa degli inevitabili mutamenti insiti nella natura stessa quanto per i secoli di sfruttamento dissennato che i popoli della terra hanno protratto ai danni della stessa. Ecco allora come il mettere in atto, a partire dalla propria abitazione, politiche di risparmio energetico contribuisce a dare respiro all’ambiente oltre che ad innescare un processo che, se fosse attuato da tutta la popolazione mondiale porterebbe ad un risparmio energetico globale davvero inestimabile quanto prezioso.

Economicamente parlando il risparmio energetico rappresenta una delle voci più importanti nel comparto dell’economia domestica. Risparmiare sull’energia consumata, sia essa elettrica, idrica o calorica, porta a notevoli benefici economici, immediatamente riscontrabili.

Nel corso dei nostri articoli di approfondimento sul risparmio energetico affronteremo tutte le problematiche ad esso correlate.

La normativa sul risparmio energetico

E’ del 2005 il disegno di legge con cui la Repubblica Italiana ha recepito la direttiva europea sul risparmio energetico (2002/91/CE). Con questo disegno di legge, e soprattutto con i seguenti decreti legislativi (311/2006) e minesteriali (19/02/2007), viene prevista la certificazione energetica degli edifici.

La certificazione energetica degli edifici viene estesa a tutti gli edifici pubblici e privati, esistenti o di nuova costruzione. L’obiettivo di questo provvedimento è quello di ridurre i consumi energetici nell’Unione Europea, di ridurre i consumi di CO2 e di introdurre nuovi stantard progettuali.

Un edificio progettato per rispondere a determinati requisiti energetici consente soprattutto di ridurre il livello di inquinamento che ogni abitazione produce ed immette nell’atmosfera, oltre a ridurre i costi di gestione. L’attestato di certificazione energetica è un documento divenuto indispensabile per il rogito, ovvero in tutti gli atti di compravendita di ogni immobile. Dal Primo Luglio del 2010 sarà necessario anche per gli atti di locazione.

 Inoltre, siccome ogni lavoro di ristrutturazione rilevante deve comprendere il rispetto delle norme di legge relative al risparmio energetico, l’attestato di certificazione energetica è il documento principale per poter accedere alle detrazioni sul reddito IRPEF e quindi a tutti gli sgravi fiscali che il governo riserva annualmente a tale scopo.

Come risparmiare diminuendo i consumi

Gli appartamenti sono spesso ricchi di dispersioni termiche più o meno nascoste e che, venendo rimosse, possono consentire un corposo risparmio annuale di energia per il riscaldamento ed il condizionamento.

Tra queste, ricordiamo le dispersioni negli infissi, quelli tramite pavimento, pareti e tetto della casa.

L’isolamento dei muri, delle pareti esterne e dell’intercapedine, che avviene tramite intervento di ditte specializzate, consente di eliminare in modo massiccio ogni dispersione termica presente in questi componenti. Stessa cosa deve avvenire per quanto concerne i tetti, secondo la logica che non occorre riscaldare i luoghi non abitati, come cantine, solai eccetera, così come non occorre scaldare i muri esterni di un palazzo nè il tetto dello stesso.

Altri interventi importanti riguardano la tenuta dei serramenti e l’isolamento delle superfici vetrate.

Caldaia funzionante, minori consumi

Con l’introduzione dell’obbligatorietà dei controlli sull’efficienza degli impianti termici ( D.P.R. 412 del 26.8.93 e Dlgs 19 agosto 2005 N. 192), ogni impianto termico, autonomo o centralizzato deve essere controllato annualmente da personale qualificato e certificato, che controlli la temperatura e l’analisi dei fumi, la pulizia della caldaia e la regolazione della combustione del bruciatore.

Il personale qualificato rilascerà i risultati dei controlli effettuati sul libretto di centrale (impianti medi e grandi), o sul libretto di impianto (impianti di piccole dimensioni). Se l’efficienza dell’impianto non può essere migliorata fino al raggiungimento dei parametri previsti dalla legge, sarà necessario provvedere alla sostituzione della caldaia.

Giusta temperatura e meno spreco di acqua

Tra le più efficaci azioni che si possono intraprendere al fine di raggiungere un buon livello di risparmio energetico c’è quello della regolazione della temperatura interna. Un’abitazione in cui sono presenti 20° C è un’abitazione sufficientemente riscaldata. La regolazione su questo limite della temperatura, mediante un termostato di buona qualità, consente di risparmiare senza subire conseguenze a livello di freddo percepito. Inoltre, la presenza di valvole termostatiche su ogni calorifero o termosifone, consentono di ottimizzare ulteriormente il consumo di combustibile.

Allo stesso modo, la limitazione dell’utilizzo dell’acqua calda può risultare poco svantaggiosa e molto profittevole. Lavarsi le mani con l’aqua fredda, così come i denti e la faccia, perlomeno nei periodi meno freddi dell’anno, così come il farsi la doccia senza lasciar scorrere l’acqua per decine di minuti ma limitando il flusso all’operazione di risciacquo sono altri accorgimenti utili.

Energia dal sole, gli impianti solari

La produzione di energia elettrica e di energia termica mediante l’utilizzo di pannelli solari è una delle novità più interessanti degli ultimi anni sul fronte del risparmio energetico. L’installazione di pannelli solari consente di produrre energia, termica o di corrente, a seconda dell’impianto, ricevendo delle elevate agevolazioni fiscali. L’obiettivo è quello di portare il numero più alto possibile di persone ad integrare la produzione di energia tradizionale con quella solare.

Piccoli accorgimenti quotidiani

Oltre alla limitazione del consumo di acqua, calda e fredda, sono molti altri gli accorgimenti che quotidianamente possiamo intraprendere al fine di risparmiare energia e, quindi, parecchi euro mensili. Tra questi occorre citare lo spegnimento di tutti gli elettrodomestici abitualmente in standby, ossia quella lucetta rossa che siamo soliti vedere su televisori, decoder e riproduttori DVD vari. Spegnere sempre questi LED consente un risparmio di oltre il 4% all’anno.

Idem dicasi sull’utilizzo di elettrodomestici etichettati come tripla classe A di consumo, quelli cioè che richiedono un minor utilizzo di energia elettrica per il loro utilizzo. Se poi siamo abbastanza accorti da non utilizzare lavatrice e lavastoviglie che non siano a pieno carico allora saremo in grado di raggiungere l’obiettivo che ci siamo preposti.

Molti sono gli accorgimenti da intraprendere e non mancheremo di descriverveli con precisione nel corso delle prossime settimane.

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Un Commento a “Risparmio Energetico”

  1. cinzia scrive:

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