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Ristrutturazione della casa

ottobre 6th, 2010 By : admin

La ristrutturazione della casa rappresenta una scelta importante nel contesto dell’economia famigliare. Questi interventi sono spesso tanto necessari quanto costosi e necessitano quindi di una attenta riflessione oltre che di una conoscenza delle leggi in materia. Approfondiamo l’argomento più nel dettaglio.

Esistono dei lavori che possono essere effettuati in casa liberamente, senza cioè richiedere permessi al Comune e senza dover versare degli oneri pecuniari. Questi interventi vengono denominati piccole opere. Le piccole opere possono essere suddivise in opere di ristrutturazione ordinaria e opere di ristrutturazione straordinaria.

La manutenzione ordinaria si effettua su edifici già esistenti e riguardano parti limitate di un edificio o che sono necessarie al fine di rendere funzionale un edificio cadente o non abitabile.

Questo tipo di manutenzione può avvenire senza richiesta di concessione edilizia, attraverso opere minori e nei singoli appartamenti. I proprietari sono responsabili della qualità e della regolarità del lavoro. Gli impianti devono essere infatti certificati mediante attestati di conformità rilasciati dalle ditte. Eseguire lavori non a norme rappresenta una responsabilità del proprietario di casa, anche di fronte alla legge per eventuali possibili incidenti o danni.

Alcuni esempi di manutenzione ordinaria da effettuare all’interno di un edificio sono: i serramenti, le pareti mobili (con i vincoli però relativi ai rapporti di areazione previsti dalla legge, oltre a quelli di illuminazione), la riparazione o il rinforzo di murature o coperture, tutte le finiture interne.

Gli interventi di manutenzione ordinaria che possono essere effettuati all’esterno degli edifici riguardano, ad esempio, la ristrutturazione del tetto, purchè vengano mantenute le caratteristiche tecniche delle coperture; il ripristino delle facciate (che devono, anche qui, mantenere gli stessi colori e caratteristiche originarie); riparazione e sostituzione di cancelli, vetrine ed ingressi dei negozi, infissi e serramenti esterni; realizzazione di posti auto non interrati eccetera.

La manutenzione straordinaria comprende invece interventi di rinnovamento, sostituzione, consolidamento della struttura o parti di essa, dai muri di sostegno alle solette o architravi. La realizzazione di nuovi servizi, modifica nelle facciate, realizzazione di cortili o giardini, di box interrati, la divisione o l’unione di più unità abitative.

Per queste opere è necessaria la presentazione di un progetto edilizio, presentato congiuntamente alla domanda di autorizzazione edilizia e/o alla denuncia di inizio attività (DIA).

L’autorizzazione edilizia può essere ottenuta anche secondo la regola del silenzio assenso entro 90 giorni dalla presentazione della domanda.

Ovviamente, i lavori di manutenzione straordinaria rientranti nella categoria di piccole opere non devono mai cambiare le forme o l’aspetto dell’edificio. Per questo è necessario il progetto edilizio, che certifica la quantità e la qualità degli interventi da eseguire.

I lavori di manutenzione straordinaria vengono definiti grandi opere quando prevedono le trasformazioni sostanziali, d’uso o di aspetto dell’edificio o la ricostruzione totale dello stesso o parte di esso.

La realizzazione di grandi opere necessita di una concessione edilizia specifica e del versamento di un contributo oneroso al Comune.

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Comments (2)

  1. [...] mutuo compreso? Tenendo anche conto delle spese notarili e di quelle per l’eventuale ristrutturazione, avere l’idea precisa di un budget da destinare all’acquisto dell’immobile è il [...]

  2. susanna viale scrive:

    E’ molto importante la garanzia , io purtroppo ho fatto fare il lavoro della controsoffittatura in cartongesso nella mia galleria dalla ditta Interform di Alba di Navazio Michele e ha subappaltato il lavoro a una ditta che me lo ha fatto male , è crollato tutto con gravi rischi perchè in quel locale faccio mostre e conferenze.
    All’inizio ha ammesso l’errore e ha dato tutto alla sua assicurazione , poi quando l’assicurazione non ha pagato percè il lavoro era subappaltato mi ha fatto dire dagli avvocati che non c’entrava niente ed ora sono in causa legale
    E’ una vergogna

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