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L’arredamento letterario

febbraio 14th, 2012 By : admin

Nell’era del digitale e dell’informazione elettronica la libreria di casa resta un punto di riferimento per gli amanti dell’arte, e, a buon dire dell’arredatore di librerie Tatcher Wine, è anche lo specchio di chi abita in casa.

Wine è un arredatore della Juniper Books di Boulder in Colorado, ed si dedica con costanza e passione al suo lavoro. Un mestiere che molti di noi potrebbero considerare quantomeno bizzarro: creare, assemblare e riordinare composizioni varie con le librerie, sia per committenti pubblici che privati. In particolare, ogni cliente ha la sue specifiche richieste, andiamone ad esaminare qualcuna in dettaglio.

La ricerca dell’arredamento di interni ideale varia a seconda dei casi. A Wine è capitato di dover reperire volumi anche solo per soddisfare un semplice capriccio estetico dei suoi clienti: libri con copertine dorate da inserire in librerie color argento, volumi colorati e ordinati in modo da somigliare alla bandiera americana per i più patriottici ed altre numerose fantasie creative.

Ma questa è sicuramente la parte più facile del suo lavoro, in quanto molte persone, oltre al lato estetico contano di trovare anche volumi ‘letterariamente adatti’ per essere inseriti nella propria libreria.

Lo stesso Tatcher Wine afferma, in un’intervista recentemente rilasciata al New York Times, “il libro è un’esperienza sensoriale”, e in quanto tale non può essere considerato un mero oggetto di supporto alla lettura, ma va’ preso in quanto tale, ‘assaporandone’ la consistenza della carta, il rumore dello sfogliare delle pagine, l’odore della stampa, delle note scritte a mano: insomma, niente è da trascurare, è un’esperienza che, paradossalmente, raccoglie e coinvolge tutti i sensi.

Recentemente gli è stata affidata una commissione da un ricco imprenditore della California: la ‘biblioteca del perfetto gentiluomo’ Tatcher Wine ha impiegato oltre un anno. Il suo compito consisteva nel reperire, in giro per il mondo intero, antichi volumi rilegati in pergamena in copertina di pelle chiara (di capra o di pecora) e ovviamente, rigorosamente scritti in lingua inglese.

Una cosa certamente non facile da fare, vista la scarsità di tali volumi.  Un compito molto più facile, invece, lo ebbe nell’occasione in cui lavorò per la spa di Icon Brickell di Philippe Starck: in quel caso la richiesta consisteva ‘semplicemente’ nel far rivestire 1500 volumi qualsiasi (comprese le biografie di Michael Jackson!) con carta bianca immacolata.

In tempi difficili per i vecchi e cari libri, in cui l’eBook inizia ad avere un suo ampio mercato (e molti si chiedono se il digitale potrà mai sostituire il cartaceo) Tatcher Wine ha sicuramente non poco lavoro da svolgere per gli arredamenti in zona living: dalle commissioni che gli arrivano da interior designer, architetti, molte star internazionali del calibro di Christina Aguilera, proprietari di centri benessere, condomini di lusso, alberghi.

Le sue capacità di creazione con i libri sembrano quasi non avere limiti: pensate che è in grado di costruire alberi di Natale, installazioni creativei e persino mobili! Ma Wine dentro di sé coltiva sempre e comunque la passione per quei salotti veri e vissuti, dove i libri sono ben più che sostegni mai letti.

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